Livorno: muore l’ex ‘vigile capellone’, un ‘Serpico’ divenuto clochard

Livorno, 2 set. – (Adnkronos) – Livorno in lutto per la morte di Giampaolo Cardosi, uno dei personaggi piu’ conosciuti della citta’. Aveva 69 anni, una lunga barba e capelli anch’essi lunghi, che gli avevano meritato il soprannome di ‘vigile capellone’. L’altro suo soprannome era ‘Serpico’, perche’ Cardosi un tempo faceva il vigile. E’ morto ieri, cadendo con la bicletta in via Martin Luther King. Cardosi ha perso l’equilibrio, oppure e’ caduto per un malore, fatto sta che l’anziano ha battuto la testa ed e’ deceduto. Cardosi venne licenziato nel 1979 dal corpo dei vigili urbani, per un’accusa di furto da cui fu poi assolto.

Da allora ha sempre combattuto per essere reintegrato nel suo lavoro. Il Comune gli offri’ 300mila euro per chiudere la vicenda, ma lui non li accetto’, per motivi di principio. ”Rivoglio la divisa che mi e’ stata tolta ingiustamente”, diceva. La casa gli era stata pignorata, e lui viveva come un clochard, dormendo in strada o al pronto soccorso, o mangiando alla mensa della Caritas.

La sua morte ha addolorato l’intera comunita’ livornese: in centinaia hanno lasciato messaggi di cordoglio sui siti e sui portali di informazione cittadini. Sia il Comune che alcune associazioni di volontariato sono pronti a pagare le spese del funerale.

Cardosi venne licenziato nel 1979 dal corpo dei vigili urbani, per un’accusa di furto da cui fu poi assolto….

La sua morte ha addolorato l’intera comunita’ livornese

Assolto dall’accusa di furto.. Perchè la Polizia Municipale non l’ha reintegrato con divisa e a pieno titolo, visto che è stato assolto da quella accusa??? Ma perchè non c’è mai nessuno quando si tratta di giustizia???

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