Archivio per agosto 2012

ondata di caldo dell’estate 2012

L’ondata di caldo dell’estate 2012 è stata un’ondata di caldo molto duratura (oltre 75 giorni, cominciata a metà giugno) e a fasi alterne anche intensa. L’obiettivo principale è stata l’Europa meridionale (soprattutto il bacino del Mediterraneo). Il picco massimo si è avuto durante i primi giorni del mese di agosto (6-7 agosto), quando su tutta l’Europa meridionale e orientale si sono toccati valori di temperatura anche superiori ai +40°C. Sull’europa occidentale invece, il picco massimo di calore si è avuto durante la fine della seconda decade del mese di agosto. Infatti a partire dal 16 agosto si verificò una configurazione barica abbastanza rara, o perlomeno una configurazione che non accade tutte le estati. Una furiosa rimonta dell’alta pressione nord-africana arrivò ad interessare quasi tutta l’europa. Un’anticiclone esteso ben oltre tre milioni di km2 interessò: Portogallo,SpagnaFrancia, sud-est del Regno UnitoItaliaSvizzeraAustriaGermaniaDanimarca,PoloniaBelgioPaesi bassiRepubblica Ceca e gran parte dei Balcani (anche se qui più attenuato). Tale configurazione ricorda quella che si verificò durante i primi giorni di agosto della terribile estate del 2003.[1]

Quadro delle temperature massime del giorno 7 agosto 2012

Indice

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La situazione meteorologica [modifica]

Italia [modifica]

Per quanto riguarda l’Italia (uno dei paesi più colpiti) il record della temperatura massima più alta spetta a Palagonia (Catania) con +44,7°C il giorno 12 luglio[2]. Notevoli comunque anche i +42°C di Catania Sigonella, i +41,8°C di Cagliari entrambi registrati il giorno 6 agosto (Cagliari con una temperatura percepita di +50°C)[3], i +41°C di Guidonia e i +41,1°C di Enna (ad oltre 950 metri di quota) registrati entrambi il giorno 7 agosto. L’ondata di caldo dell’estate 2012 ha in alcune parti d’Italia superato addirittura quella del2003. Analizzando il mese di luglio 2012 infatti, sul versante orientale dell’Italia (versanteadriatico) e in Emilia Romagna si sono avuti scarti dai +0,3 °C ai +1,6 °C superiori rispetto al luglio 2003.[4]

Spagna [modifica]

Spostandoci sulla Spagna (paese colpito non in maniera persistente come il mediterraneo), il record della temperatura massima più alta spetta a Montoro con +46,1°C.[5] Eccezionale anche il valore registrato a San Pablo (Siviglia) con +45,9°C, valore che supera il record del 1°agosto 2003 quando nella stessa località si registrarono +45,2°C.[6] In generale comunque su tutta la nazione sono stati battuti centinaia di record di caldo il giorno 10 agosto.[7]

Francia [modifica]

In Francia la massima più alta spetta a Montgivray con +42,4°C (record assoluto), mentre la massima a Briancon (la città più alta della Francia) è stata di +36,3°C (anche questo record assoluto). Temperature spaventose anche in alta montagna, con più di 13°C di massima a quasi 4000 metri di quota. Ma temperature massime di oltre +40°C hanno colpito diverse città della Francia, con Parigi che si è fermata a +38°C (non faceva così caldo dal 2003).[8]

Germania [modifica]

In Germania la massima più alta spetta a Holzdorf con +38,7°C. In generale su tutta la nazione durante il giorno 20 agosto, si sono registrate temperature oltre i +37°C. Anche qui temperature anomale in quota, con +16,1°C di massima a quasi 3000 metri dialtitudine.

Belgio [modifica]

Anche il Belgio non è stato risparmiato dall’ondata di calore. Il valore più alto spetta aKeine-Brogel con +36,9°C, mentre nella capitale Bruxelles la temperatura ha raggiunto i +34,5°C.

Repubblica Ceca [modifica]

La Repubblica Ceca ha registrato nuovi record assoluti di caldo. Il giorno 20 agosto, record di temperatura (la più alta su tutta la nazione) a Dobrichovice (Praga) con +40,4°C (battendo il precedente primato nazionale di +40,2°C nel 1983). Temperature comprese tra +37°C e +39°C hanno colpito gran parte della nazione lo stesso giorno.

Causa della canicola [modifica]

Osservando ed analizzando la carta dei geopotenziali[9][10], delle isobare e delleisoterme[11][12] riferite ai primi giorni del mese di agosto 2012, la causa dell’ondata di calore (in questo caso si parla della più intensa dell’estate 2012) è da addossarsi alle ampie strutture di bassa pressione stazionanti nell’Oceano Atlantico, con influenza nelPortogallo e in misura minore anche sulla Spagna. Sul bordo orientale della bassa pressione viaggiavano correnti molto calde di estrazione puramente africana, dirette verso il Mediterraneo seguendo la traiettoria dell’anticiclone africano. Durante il giorno 6 agosto alla quota di 1500 metri (850 hPa) viaggiava un’isoterma di +25 °C che, con l’aggiunta del riscaldamento solare diurno, si trasformava in una +30 °C. Più a nord (Europa centrale) scorreva aria più fresca atlantica che, scontrandosi con l’aria più calda presente sul Mediterraneo, dava luogo a temporali di intensità anche violenta. È il caso ad esempio dell’Italia settentrionale, dove il giorno 6 e 7 agosto (mentre al centro-sud Italia imperversava il caldo africano) si verificarono vere tempeste di vento e pioggia con danni a case e alberi.

Effetti sulla popolazione [modifica]

Italia [modifica]

In Italia i maggiori disagi hanno riguardato essenzialmente le persone anziane. In totale a causa del caldo intenso sono morte 15 persone e oltre 500 sono state ricoverate permalori dovuti al grande caldo.[13]

Effetti sull’agricoltura [modifica]

A causa della siccità dovuta al gran caldo e alla scarsità di precipitazioni, i danni all’agricoltura ammontarono a più di mezzo miliardo di euro, costringendo la Coldiretti a chiedere lo stato di calamità naturale. In particolare le piantagioni più colpite dalla siccità risultarono il mais, il girasole e la barbabietola. Calo di produzione del 30% anche deipomodori, ma anche sul fronte allevamento le cose risultarono drammatiche. Le mucchedurante i giorni di gran caldo producevano fino al 50% di latte in meno, anche a causa dello scarso foraggio. Ripercussioni anche sui maiali e addirittura su galline e api, con scarsa produzione di uova e miele.[14]

Note [modifica]

  1. ^ In arrivo un ‘mostro’ africano da oltre 3 milioni di km quadrati « 3B Meteo
  2. ^ [http://www.meteogiuliacci.it/articoli/il-clima-del-luglio-2012-con-i-dati-di-444-stazioni-di-lineameteo-.html
  3. ^ FORNACE nel Sud Sardegna, NUOVO RECORD mensile a Cagliari con quasi 42° – MeteoGiornale.it
  4. ^ http://www.meteogiornale.it/notizia/24107-1-luglio-2012-luglio-2003-quale-il-piu-caldo.
  5. ^ Spagna in balia dell’eccezionale ONDA DI CALORE, superati i 45° – MeteoGiornale.it
  6. ^ SPAGNA, record termici caduti come birilli – MeteoGiornale.it
  7. ^ Caldo record in Spagna, continua l’estate bollente in Marocco – MeteoGiornale.it
  8. ^ http://www.meteogiornale.it/notizia/24250-1-europa-rovente-valanga-record-caldo-40-gradi-in-repubblica-ceca
  9. ^ http://modeles.meteociel.fr/modeles/gfs/archives/gfs-2012080606-0-6.png?6 Isobare e geopotenziale a 500hPa del 6 agosto 2012
  10. ^ http://modeles.meteociel.fr/modeles/gfs/archives/gfs-2012080706-0-6.png?6 Isobare e geopotenziale a 500 hpa del 7 agosto 2012
  11. ^ http://modeles.meteociel.fr/modeles/gfs/archives/gfs-2012080606-1-6.png?6Isoterme a 850hPa del 6 agosto 2012
  12. ^ http://modeles.meteociel.fr/modeles/gfs/archives/gfs-2012080706-1-6.png?6Isoterme a 850 hpa del 7 agosto 2012
  13. ^ Un caldo da morire: in due mesi già 15 le vittime dell’afa – Il Resto Del Carlino – Rimini
  14. ^ Allarme siccità: danni per oltre mezzo miliardo nei campi – Il Sole 24 ORE

Collegamenti esterni [modifica]

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