Archivio per luglio 2012

Taranto – Sarroch – Chernobyl – La Radioattività e la disconnessione del Pensiero.

Non c’è soltanto Ilva di Taranto ma anche la SARAS, di proprietà della famiglia Moratti.. si quello dell’Inter..  raffineria a Sarroch a pochi chilometri da Cagliari .. andate sul sito della SARAS..

http://www.saras.it/saras/pages/home

Che belli che sono… “Progredire sempre nel rispetto dell’ambiente e sicurezza” – “Una raffineria carica di energia” – “Un cuore indipendente al centro del Mediterraneo”

Andate a sentire che puzza si sente, e guardate quante cisterne cariche di prodotto petrolifero ci sono…. una marea, che se solo una inizia a prendere fuoco tutte le altre, per simpatia, iniziano a bruciare… e addio il paesello Sarroch, e speriamo che non tiri vento verso Cagliari altrimenti bisogna far evacuare tutta la città, circa 300.000 abitanti… Va beh questa è pura fanta-disgrazia… ma sull’alta percentuale di casi di tumore a Sanroch ne vogliamo parlare?? E come mai a Cagliari non esiste più la bella spiaggia del Poeto??? Come mai io posso sapere ???….E come mai chiunque vuole sapere può sapere???

Sulla storia dell’ILVA è evidente come tutta la metodologia dei politici che si sono alternati, di tutti quelli che hanno avuto potere amministrativo, economico, politico… è evidente la metodologia Mafiosa. Infatti come i mafiosi… sanno e non sanno.. e l’onorata omertà regna sulla plebe incosciente e lasciata incosciente.

Cercate su internet i video dei momenti dell’esplosione della centrale nucleare di Chernobyl. Nessuno di voi lettori ha notato una cosa terribile… Guardate la faccia di quella gente che è affacciata alla finestra di casa sua che vede molto “Vapore” che dalla centrale sale su. La loro faccia “Non dice nulla” non c’è “Nulla” nel loro sguardo. Totalmente ignari di una disgrazia che gli accompagnerà per tutto il resto della loro vita per generazioni avvenire. Ma un bel giorno a Chernobyl sono arrivati i pullman con dentro alcune persone vestite di bianco per tutto il loro corpo, è hanno detto a quella famiglia, a quel padre, a tutti.. “Salite sui pullman senza prendere nulla di vostro. Salite ora, come siete vestiti…” e loro ancora ignari dell’accaduto. C’era una moglie che aspettava da giorni il marito che lavorava alla centrale e ancora non si vedeva. Povera donna, non sapeva che il suo uomo era appena morto con atroci dolori.. Bruciato per tutto il corpo senza un fuoco che lo bruciasse. E poi i nuovi nati??… così deformi?? ma perché? E ancora c’è qualcuno che dice: Ma perché?. Salirono sui pullman totalmente incoscienti dell’accaduto e furono “Deportati” in un altra zona. Eppure i funzionari di partito sapevano benissimo i rischi che una centrale atomica può avere e dare, ma da buoni servi di partito hanno taciuto.

L’avvenimento di Chernobyl continua a riaccadere. Riaccade a Taranto, riaccade a Sanroch, riaccade dove c’è un inceneritore, riaccade dove c’è una discarica abusiva o non regolare, riaccade dentro ad una banca che non ti fa credito, riaccade dentro al parlamento con tutti quelli inquisiti, riaccade nella miseria che la gente è costretta a subire, riaccade quando un bambino muore in ospedale per mala sanità, riaccade tra i terremotati dell’Emilia, riaccade, riaccadde, riaccadde in continuazione Chernobyl. Ma cos’è esattamente questo “Riaccadere”? Che cosa hanno in comune tutti questi avvenimenti??

L’individuo. Tutti hanno in comune la stessa faccia di quegli abitanti affacciati alla finestra. Ignari, inconsapevoli, come se stessero in uno stato di perenne Oppio. Immobilizzati e senza una ragione per “Muoversi”. Non si Pensa più… L’individuo non pensa più. Una nube radioattiva a disconnesso le sinapsi e reso i neuroni insignificanti. Siamo come dei Zombi, immobili e drogati di Oppio che ci forniscono chi oggi ha il potere economico, politico, culturale.. In Italia la centrale atomica monetaria è esplosa per simpatia assieme ad altre centrali monetarie. Ora non si sa bene come è accaduto un tale incidente, dicono che alcuni tecnici (governo tecnico) hanno fatto dei collaudi troppo spinti.. e tutto si è bloccato, e saltato per aria… Ma noi continuiamo a stare affacciati alla nostra finestra con una faccia che non dice nulla..Finché, inaspettatamente, senza averlo neppure pensato o chiesto, arrivano i pullman con dentro tecnici che ci dico, vieni con noi.. Deportati. E si, perché se a casa tua, che è l’Italia, non c’è più la possibilità di lavorare e di farti la pagnotta, vai in un’altro Stato e diventi un emigrante. Ma questa è una garbata “Deportazione”. Come è accaduto tra il sud e il nord d’Italia.. vi ricordate??? Come mai nel mezzogiorno non rendeva coltivare la terra?? Eppure quelli del Nord mangiano?? Non ho considerato che nel Sud d’Italia c’era la mafia.. scusate. La mafia, che come una nube radioattiva, contamina il pensiero e l’agire dell’individuo. Tutto l’apparato fiscale italiano ha una metodologia mafiosa. E’ in difesa della mafia ma è mafiosa nel suo agire. Così dicasi …. beh non vado oltre altrimenti rischio la galera.. e soldi per una querela non c’è gli ho….

Taranto come Chernobyl, e se un Giudice inizia a mettere in azione il suo libero pensiero, non contaminato dalla radioattività, rischia di passare come un rompiballe. Così sono passati dei rompiballe i giudici di mani pulite e così continuano a passare come dei rompiballe tutti quelli che, pur essendo una minoranza iniziano a pensare e parlano, si dicono le cose tra di loro, si muovono assieme e fanno un “Movimento”… Capito??

Non ci abbiamo capito un razzo di tutta sta faccenda dello spread, del signoraggio, del debito pubblico.. chi deve avere e chi deve dare,.. magari ogni tanto facciamo qualche manifestazione in piazza da bravi “Polli d’allevamento” e poi rientriamo in casa continuando a non capirci un razzo di tutto.

Non siamo neppure così desiderosi di sapere, di capire e di informarci… non ci viene neppure per la testa che in un momento così confuso e confusionale forse ci sarà una soluzione. L’unica cosa chiara e che tu lettore, come io che scrivo.. siamo sempre più nella miseria, non nella povertà, perché la povertà non è assenza di soldi..

Non ci viene neppure un idea per capirci qualcosa per poi.. magari proporre …

Tra il 15 Aprile ed il 4 Giugno del 1989 degli studenti Cinesi si sono fermati nella piazza Tienanmen di Pechino è hanno iniziato a parlarsi, a vagliare tutto, a mettere in piazza dei tavolini, delle sedie, della carta, penne per scrivere, per prendere appunti come fanno gli universitari di tutto il mondo e come fa chiunque ha interesse a  conoscere. Hanno parlato di tutto tra di loro, della Società, della Democrazia e pure della belle Donne, e magari hanno fatto pure l’amore, hanno parlato degli affari del governo.. E poi hanno presentato il frutto del loro “Lavoro” per la Libertà”, alle autorità.. ma come risposta c’è stato un massacro.

Ma l’esempio degli studenti cinesi, che si son messi assieme per capire, per conoscere è orami distante da noi anni luce.

Troppa Radioattività ha permeato tutto il nostro pensiero annullandolo rendendoci inutili.

Troviamoci a Roma nella piazza del parlamento, o in qualsiasi piazza di una qualsiasi città o paesello. Portiamo tavolini, sedie, qualcosa da mangiare, una cucina da campo, delle tende, perché sarà lunga la permanenza, perché abbiamo un sacco di cose da dirci, da conoscere e capire, abbiamo da Sapere.. portiamo con noi i nostri figli e nostri amici. Invitiamo tutti a parlarci delle relazioni sul Capitale, sul Marxismo sulle città ecocompatibili sul nuovo iPad e su l’uso dei preservativi, conosciamo.. conosciamo … La Verità vi renderà Liberi.. cioè: La Conoscenza ci renderà Liberi. Invitiamo gente libera che ci parli, che ci dica la “Verità” sulle cose. Invitiamo gente che sa cantare, artisti, poeti giullari, che sanno fare festa che ci facciano ride per gioia. Usciamo come si faceva hai vecchi tempi, dove non c’era il telefonino e internet, anzi usiamo questi strumenti pubblicamente così da essere strumenti per il nostro lavoro. Perché si tratta di andare in piazza a lavorare per la verità e per il bene comune. E poi vediamo cosa ne esce, che proposta fare, che idee ne vengono fuori per il bene mio e del mio vicino di casa, per il bene di sto popolo. Riprendiamo a “Pensare”. Apriamo le finestre di casa nostra e apriamo il portone di casa nostra e USCIAMO FUORI da questa cappa. da questo incubo….

Lascia un commento